Domenica 5 ottobre, con il concerto di Vasco Rossi, si è svolto l’atto finale della breve vita dello stadio Delle Alpi di Torino.
Il giorno successivo infatti sono cominciati i lavori di demolizione e speriamo di costruzione della nuova casa della Juventus.
Confesso che mi dispiace un po’ vedere andare a pezzi lo stadio in cui ho assistito dal 1990 a quasi tutte le gare interne della Juve, lo stadio in cui ho goduto insieme ai miei amici per le molte vittorie e dove ho visto giocare con la maglia bianconera campioni come Vialli, Zidane, R. Baggio, Deschamps, Paulo Sousa, Hassler, Kolher, Moller e tanti altri, senza dimenticare quelli che fanno ancora parte della nostra rosa.
A differenza della maggior parte dei tifosi e dei media io ho sempre sostenuto che il “Della Alpi” era uno stadio bello, comodo sia per le via d’accesso che per la visione della partita, sicuro e adatto anche per le famiglie con l’unico grande difetto della pista di atletica costruita per incassare i soldi delle sovvenzioni del CONI.
Mi piaceva andarci tutte le domeniche casalinghe per la Juve e i mercoledì di coppa, li si scherzava con gli amici, il clima era molto più disteso e di festa rispetto a quello che vivo all’Olimpico: non mi piace quello stadio, è piccolo, brutto e non è poi così vero che si vede meglio. Io infatti vado quasi sempre al terzo anello (sarebbe meglio chiamarlo anellino) per capire qualcosa della partita; in basso si vedono meglio i giocatori, questo è certo, ma del gioco si capisce veramente poco…questione di abitudine probabilmente.
Ma queste sono considerazioni personali, la cosa importante è che finita l’opera di demolizione comincino i lavori per costruire il nuovo stadio, sperando che sia migliore del vecchio Delle Alpi e che sia adeguato per ospitare una grande squadra come la Juve e che finalmente sia il NOSTRO STADIO e i granata ci vengano solo come ospiti al pari dei tifosi di tutte le altre squadre.
Ci saranno oltre 30000 persone allo stadio “Renato Dall’Ara” di Bologna domani sera, dove la Juventus sarà impegnata per la nona giornata di campionato. Un clima infuocato ci attende, visto che i bolognesi non hanno ancora dimenticato il gol di Zalayeta nell’incontro di Serie B di due anni fa. Se qualcuno l’avesse scordato…godetevi il video.
Da qualche tempo è attivo sul famosissimo social network Facebook un gruppo dedicato al nostro Juventus Club. Naturalmente siamo il primo club a realizzare uno spazio su Facebook. Facebook è uno strumento sociale che collega tra loro gli amici e le persone che lavorano, studiano o vivono insieme.
Sono circa 20.000 i biglietti venduti ad oggi per il derby che si disputerà stasera alle 20.30. Sono dunque disponibili ancora tagliandi nei settori Est e Ovest, che si possono acquistare fino al momento dell’inizio partita nelle ricevitorie autorizzate. Saranno anche aperte al pubblico, a partire dalle 18 del giorno gara, le casse dello stadio in corso Agnelli e in corso Sebastopoli (zona pedonale).
Prima di iniziare a descrivere quello che ho provato martedì sera voglio fare a nome dello Juventus Club Meda le condoglianze alle famiglie delle vittime dell’incidente stradale avvenuto martedì pomeriggio mentre lo Juventus Club Neuchatel veniva a vedere la partita.
In questi giorni abbiamo ricevuto la visita di due membri del Gruppo Greco, il Presidente Victoras e il suo amico Menios. Sono arrivati da Atene nella serata di lunedì, per assistere al match di Champions League Juventus-Real Madrid e al derby di sabato sera.



















