Stefano Borgonovo

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Giovedì sera sul canale satellitare Sky Sport 24 ho visto un servizio che non avrei mai voluto vedere. Stefano Borgonovo, dalla sua casa di Giussano, a pochi passi da Meda, ha trovato la forza di raccontare il suo dramma.

“Io, Stefano Borgonovo, sono malato di Sla. Ho aperto una fondazione per aiutare chi è nelle mie condizioni. Voglio trovare soldi per la ricerca: magari salta fuori la penicillina del 2008. Mi rifiuto di pensare che la Sla sia una malattia del pallone. Io, se potessi, scenderei in campo adesso, su un prato o all’oratorio. Perché io amo il calcio”.

La sclerosi laterale amiotrofica, chiamata SLA, o anche morbo di Lou Gehrig, è una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso che colpisce selettivamente i cosiddetti neuroni di moto (motoneuroni), sia centrali sia periferici. La voce di Stefano, oggi, è quella dell’eye tracker, la macchina che lo tiene in contatto con il mondo. Si sapeva che non era in buone condizioni di salute, ma mi ha colpito la sua scelta e il suo coraggio di raccontare al mondo la sua malattia, di mostrarsi di fronte alle telecamere, e di riuscire ugualmente a sorridere. Ha giocato nel Como, nella Fiorentina (insieme a Roberto Baggio) e nel Milan (decisivo un suo gol in semifinale di Coppa Campioni). Era un nostro nemico. Tuttavia oggi questa rivalità non esiste più e noi dello Juventus Club Meda come tutti i tifosi di calcio facciamo il tifo per lui affinchè possa vincere questa battaglia. Stefano sta scrivendo un libro. L’8 Ottobre, presso lo stadio Artemio Franchi di Firenze, si affronteranno in amichevole Fiorentina e Milan, e il ricavato della partita verrà devoluto in beneficenza per finanziare le ricerche sul morbo di Lou Gehrig.
Non andremo allo stadio, ma possiamo anche noi contribuire a questa raccolta di fondi in 2 modi:
1) Da lunedì 15 a domenica 21 settembre sarà sufficiente inviare un sms del valore di un euro o effettuare una chiamata da rete fissa Telecom Italia del valore di 2 euro al numero 48589. Aderiscono all’iniziativa gli operatori Tim, Vodafone, Wind, “3”e  Telecom Italia.
2) Domenica 21 settembre, invece, oltre 100 volontari delle varie Sezioni Provinciali e Regionali dell’Aisla allestiranno stand in circa 40 piazze italiane per distribuire materiale informativo sulla Sla e dare vita all’iniziativa “Quello buono…sostiene la ricerca” sostenuta dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e dalla Provincia di Asti, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e dal Consorzio Tutela Vini di Asti e del Monferrato. Con un contributo minimo di 10 euro sarà possibile aggiudicarsi una delle 6.000 bottiglie di pregiato Barbera d’Asti DOCG create per l’occasione in Edizione Limitata.
Per ulteriori informazioni visitate il sito dell’Aisla

FORZA STEFANO

Aggiornamento: Il conto corrente della Fondazione Stefano Borgonovo in supporto della ricerca, del centro Nemo dell’ospedale Niguarda di Milano dei malati di SLA è Bcc Alta Brianza filiale di Erba, c/c it04z0832951270000000202000

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15 Risposte to “Stefano Borgonovo”

  1. highlander68 Says:

    E’ vero, Stefano in campo ere un nostro “nemico”, ma io e alcuni di noi hanno avuto il piacere di conscerlo e giocarci contro qualche anno fa in un torneo di calcio a 5 disputato proprio a Giussano. Un ragazzo come noi che rideva e scherzava sul calcio e sui compagni di squadra raccontandoci anche alcuni simpatici aneddoti.
    Forza Stefano, il tuo coraggio in questo momento difficile ti fa onore e spero che riuscirai a vincere la partita più importante della tua bellissima carriera: noi dell Juventus Club Meda siamo con te e daremo il nostro contributo.

  2. Aiutiamo Stefano « Il Blog Says:

    […] Vedi post dell’8 Settembre dedicato a Stefano Borgonovo […]

  3. Luca Says:

    ciao mister….ero un difensore centrale…..mi ricordo quando mi hai allenato negli esordienti del como…..ti devo molto sia come calciatore che come uomo…..sei stato un grande amico e lo sei tutt’ora…..ti sono vicino!!!!….Non mollare!!!!!…………LUCA

  4. nicola Says:

    ciao stefano,
    ti scrivo per dirti che anche mio padre e’ malato di sla da un anno e da qualche giorno sta peggiorando.E quindi da ora ci saranno dei momenti difficili chw speriamo di superarli nel modo migliore.Spero che qualche giorno si riuscira’ a sconfiggere questa terribile malattia.per ora riesco a scrivere solo queste parole.Ho lasciato la mia e-mail.
    ciao

  5. Franz Says:

    Da tifoso Viola vorrei ringraziarvi per la sensibilità ed il bellissimo post che avete dedicato a Stefano.
    La solidarietà che offrite non solo per Stefano ma anche per chi è malato di SLA è un segnale forte per i ricercatori che combattoneo questa atroce malattia.
    Grazie e saluti sinceri da Firenze.

  6. PIPPO Says:

    Carissimo Stefano, mio padre da qualche mese gli è stata diagnosticata questa “bastarda malattia”, purtroppo ogno giorni notiamo un peggioramento graduale e tutti noi in famiglia siamo incapaci di dare un sollievo ad un tramma che, secondo me, è anche tipo piscologico in quanto non è più in grado di dialogare . Tuutavia cerchiamo di essere forti e corraggiosi mi rendo conto che ci aspettano giorni infausti .
    Con stima e gratitudine .PIPPO

  7. Massimo Says:

    Ieri sera ero allo stadio per la serata “Tutti per Borgonovo”. E’ stata una cosa magnifica vedere 27.000 persone vicine ad un uomo che soffre come sta soffrendo lui. Io ho pianto nel vedere un atleta ridotto a parlare solo con gli occhi, ma il suo sorriso è stato uno stimolo incredibile. Mi sono sentito piccolo piccolo a pensare quanto alle volte i nostri modesti problemi quotidiani ci facciano imbestialire. Eppure Lui ,con quello che ” la stronza” gli ha causato, trovava il modo di divertirsi e scherzare con i suoi ex compagni che sono stati tutti grandiosi. Stefano per noi fiorentini è stata una stella e faremo sempre di tutto per poterlo aiutare a sentirsi uno dei nostri. Vogliamo combattere con lui e con la sua famiglia a debellare questo male incredibile.
    Auguri Stefano ti siamo vicini………..”la stronza non vincerà” saprai come sempre sconfiggerla coraggio !!!!!!

  8. rossi massimo Says:

    caro stefano, ti scrivo queste due righe per dirti che hai aperto gli occhi al mondo intero, ti sei mostrato in bublico con la serenita di chi non ha nulla io ti sono stato vicino per 90 minuti mi piacerebbe poter fare qualcosa per te e per risolvere i problemi di questa malattia che purtroppo non è ancora conosciuta. ti stimo moltissimo come uomo perchè hai dato una dimostrazione di forza e coraggio nella sfortuna però sei fortunato perchè hai una famiglia splendita. Io posso aiutare la tua fondazione facendo uno spettacolo di beneficenza come ho fatto per il mayer se vuoi puoi contattarmi io sarò sempre a tua disposizione perchè sei una persona fantastica. ciao stefano mi raccomando non mollare

  9. isabella Says:

    Caro Stefano io e la mia famiglia capiamo in pieno il tuo dramma : mio fratello Andrea oggi 40enne è affetto dalla Stronza come dici tu dal 1999.
    oggi sta vivendo una situazione a dir poco vergognosa: all’Ospedale di Padova aspetta in sedia a rotelle dalle 10,30 ( ora sono le 13,00 ) che gli venga fatta una endoscopia perchè ha dolori molto forti alla tracheo.
    ora come si può trattare una PERSONA malata in questo modo? il medico non lo ha degnato neppure di uno sguardo. A volte una parola può fare tanto!
    Mi piacerebbe molto che tu incontrassi mio fratello anche lui amante del calcio sin da bambino.
    anche lui ha tre figli e vive solo per loro!
    Scusa lo sfogo!!!
    tenete duro sono sicura che ce la farete!!!!!
    isabella zambon

  10. Fabiana Says:

    Ciao Stefano, sono Fabiana, una ragazza di 28 anni che sino ad ora non era a conoscenza di qst malattia. Ieri guardando il Maurizio C.S. ho ascoltato la storia che tua moglie raccontava.
    Ecco, io non ti scrivo per parlare della tua malattia…voglio solo essere una tua amica..magari per parlare…e non sempre delle stesse cose.
    Lo so..il momento per te non è dei migliori 🙂 però non preoccuparti…andrà tutto per il meglio.
    Baci Fabiana

  11. Furio Says:

    Ciao Stefano sono Furio un ragazzo di 30 anni insegnante di ed fisica e istruttore alla scuola calcio dell ac maliseti( frazione vicino a prato toscana) amo molto il lavoro che faccio e amo molto il calcio……che dirti mi piacerebbe poterti incontrare perchè la tua storia mi ha colpito molto……poi ho saputo che sei anche un grande tifoso juventino come me…….nonostante questo sei stato e sei tuttora amato da firenze de dai fiorentini……NON è COSA DI POCO CONTO CREDIMI….questo significa che sei un grade persona…ORA TI SALUTO, E TI DICO FORZA STE NN MOLLARE

  12. nazario dalla provincia bo Says:

    Ciao stefano ,mi chiamo Nazario scrivo dalla provincia di Bologna. Mia moglie Nadia è ammalata di SLA da 3 anni ,è molto dura ad andare avanti anche se noi crediamo nella vita ,e pertanto non molliamo MAI!!!!!.Questa malattia èmolto infida si manifesta lentamente a gli arti superiori,poi quelli inferiori ,fino ad arrivare ai polmoni.Adesso stiamo facendo il litio ,con la speranza che la possa aitare ,a giorni ci dovrebbe arrivare il comunicatore vocale.IO mi faccio cura di lei 24 ore al giorno ,anche se io sono ammalato di leucemia siamo sempre stati una coppia molto affiatata,e assieme vogliamo combattere fin che rimaniamo su questa terra .Un caro saluto a tutti NADIA e NAZARIO TENIAMO DURO !!!!

  13. Nadia Says:

    Ciao Stefano, so cosa state passando tu e la tua famiglia perchè 14 anni fa ho perso mio papà a causa della “stronza”… Sono felice che tu abbia trovato la forza di aprirti agli altri e che ti abbiano dotato di uno strumento che ti permette di comunicare. Mio padre poteva comunicare solo con lo sguardo, ma quelli occhioni azzurri dicevano 1000 parole!
    Mi piacerebbe tanto conoscerti… Non mollare mai…!!!
    SIAMO TUTTI CON TE!!!

  14. simone Says:

    ciao stefano,
    da quando ti sei dichiarato al mondo il mio cuore è molto vicino a te.Sono un giocatore dilettante ke gioca nel paese natale,domenica al nostro pubblico abbiamo ricordato prima di scendere in campo come un semplice msg possa aiutare la lotta contro la SLa.Ti invio la foto e vorrei tanto ke ci ricordassi xkè noi ti siamo vicini,anzi santa caterina dello ionio(catanzaro)è cn te.
    Sei grandeeeee!!!!
    mandami la tua email x favore ke ti invio l nostra foto
    grazie

  15. Roberto Says:

    Tramite le sofferenze di alcuni amici colpiti da sla e come se mi fossi destato da un torpore ed adesso ancheio ho capito a pieno la durezza di tale malattia.
    In compenso sin da subito mi sento più vicono in tutti i sensi alle persone che stanno lottando.
    E da oggi ci sarà anche un mio piccolo aiuto per sconfiggere la sla.
    Penso che tutti insieme sicuramente daremo un importante contributo alla medicina per la giusta terapia.
    Con tanto affetto per tutti
    saluti

    Roberto

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