Archive for settembre 2009

Questione di centimetri…

martedì, 29 settembre, 2009

Chiedo scusa per il ritardo, pubblico questo articolo di Daniele Porro dopo la partita Genoa-Juventus

Dal potenziale 2-1 allo svantaggio firmato Crespo, poi riagguantato da Trezeguet nei minuti finali. E’ successo tutto in due minuti e alla Juve , il giorno dopo, resta ancora l’amaro in bocca per una partita quasi vinta, poi quasi persa e infine pareggiata. Ci sta, il calcio è questo e alla fine il pari non è un risultato da buttar via: anche il Genoa ha corso tanto e ha lasciato pochissimi spazi alla miglior Juventus della stagione, parole del suo allenatore.
C’è rammarico a Vinovo per quell’errore , diciamolo subito, di pochi centimetri. Il guardalinee Papi , nel dubbio, ha tirato su la bandierina e lo ha fatto in un paio di circostanze ieri sera, purtroppo tutte a sfavore della compagine di Ferrara, dispiaciuto, ma orgoglioso di ciò che la sua Juve ha fatto vedere nei 90 minuti.
Anche il suo vice Maddaloni, è stato espulso da Saccani per aver esultato in maniera eccessiva dopo il 2-2 di Trezeguet. Come dire, non puoi annullare anche questo. La rabbia è dovuta al fatto che per alcuni episodi la squadra non ha completato quel 5 vittorie su 5 che il gruppo aveva ormai nella testa. La Juve si sente in credito con la fortuna, lo ha amesso Ferrara ieri sera con il sorriso napoletano e furbo di chi sa che nel calcio certi dettagli possono cambiare l’esito di una partita. Questioni di centimetri, dicevamo, e soltanto con l’uso della moviola in campo certi errori possono essere evitati. La Juventus si è detta dispiaciuta, d’accordo, ma non affranta: la prestazione a Marassi è stata da applausi. Ferrara può essere contento della sua squadra, un po’ danneggiata ieri, ma mai doma.
E’ stata una Juve che ha dato un segnale all’Inter e a tutte le squadre: quest’anno c’è lo spirito, c’è la qualità, c’è la concentrazione. Ieri soltanto Legrottaglie, sul gol di Crespo, non ha usato la stessa determinazione di Chiellini, perfetto in tutti i 90 minuti. Marchisio è ovunque, ormai. Lo si trova in difesa, a centrocampo, dietro alle punte. Ha qualità e corre come un ossesso per l’intera partita: in una parola, insostituibile.
Questa Juve farà strada, se non perde il coraggio e la quadratura in campo vista ieri, darà filo da torcere a tutti, in Italia e in Europa. A proposito di Champions, a Monaco non può permettersi di perdere visto l’inizio balbettante. Serve il miglior Diego e il cannavaro che abbiamo ammirato sino all’infortunio. Alla faccia di chi lo definiva bollito.

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Video: INNO UFFICIALE JUVENTUS FC 2009/2010

lunedì, 28 settembre, 2009

Registrato ieri prima di Juventus-Bologna, a grande richiesta è disponibile su Youtube il video dell’inno della Juventus “Juve, storia di un grande amore” come viene proiettato prima di ogni gara casalinga della Juve. Disponibile anche in versione HD.

Le temutissime pagelle di…

lunedì, 28 settembre, 2009

Juventus – Bologna

Buffon 6: nessun intervento particolare, senza colpa sul gol ma ormai siamo abituati ai miracoli…questa volta non l’ha fatto

Zebina 6,5: non fa mancare il suo apporto sulla fascia destra, esegue bene tutte due le fasi

Molinaro 5,5: sbaglia tutti i cross e non è impeccabile in occasione del pareggio

Chiellini 6+: non è certo una delle sue migliori partite, ma tutto sommato si è disimpegnato bene

Legrottaglie 6: prestazione senza sbavature ma niente di più

Marchisio 6: meno brillante del solito, forse è un po’ stanco ma tiene comunque bene il campo

Felipe Melo 6,5: fino al 92′ il migliore in campo…poi una distrazione che è risultata fatale… non è la prima volta, la Juve non è la fiorentina, e questi errori di leggerezza non si devono fare!

Camoranesi 7: ripete la buona prestazione di Marassi, è molto ispirato ed arriva spesso in zona gol. Colpisce il palo che poteva darci i 3 punti

Diego 6: non me la sento di dare l’insufficienza per una prestazione francamente incolore. Ha tante attenuanti, spero di rivedere il fenomeno di Roma già mercoledì

Trezeguet 7: un gol, un gran tiro che costringe Viviano al miracolo e fa tanto mavimento.  E’ tornato quello di sempre, è ufficiale

Amauri 5: non si è mai visto oltre al gol adesso cominciano a mancargli anche le forze

Caceres 5,5: sostituisce Zebina ma non da nessun apporto sulla fascia e non fa nulla per impedire che arrivi in area il pallone del pareggio

Giovinco 5,5: non punge e sciupa una buona occasione in contropiede

Del Piero 6,5: pochi minuti per dimostrare che può ancora fare la differenza, speriamo che sia pronto al più presto per i 90 minuti

Ferrara 5,5: continua a far giocare Amauri visibilmente affaticato e lascia in panchina Iaquinta in condizioni strepitose…io sono del parere che quando uno è in forma deve giocare.

Contro tutto e contro tutti, FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS

venerdì, 25 settembre, 2009

A CURA DI CLAUDIO ZULIANI 29

Cari fratelli, eccoci a raccontare una nuova stagione, quella della svolta. Il processo di ricostruzione è giunto al quarto anno e ha subito un brusco dirottamento. La società ha cambiato Ranieri (grazie per i due anni di ricostruzione positiva) che viveva purtroppo una situazione divenuta ingestibile e che aveva travolto le sue buone intenzioni condizionandolo ormai in scelte tecniche e tattiche poco praticabili.
I nostri dirigenti hanno capito che la necessità di un uomo juve era necessaria (Ciro tra l’altro si è dimostrato anche ottimo tecnico) e, soprattutto, hanno compreso che era giunto il momento di mettere mano al portafogli e comprare campioni.
Abbiamo discusso e avuto dubbi su Cannavaro per motivi di cuore ma il buon Fabio ci ha già convinto a suon di prestazioni mondiali.
Ferrara ha cambiato il sistema di gioco e piano piano si vedono i primi risultati: grande spazio al trequartista con il rischio di vincere tutte le partite ma anche di perderle in alcuni frangenti. La mentalità è quella giusta.
Due uomini per ogni ruolo e pochi fraintendimenti. Parole dirette e chiare per tutti, questa è la juve che conoscevamo; della serie se vi va è così altrimenti pazienza, grazie e arrivederci (vedi il caso Trezeguet).
Buffon è tornato il numero uno al mondo, Diego studia da fenomeno, sembra trasformato persino Poulsen con tutti i suoi limiti che ben conosciamo. La fotografia della nuova stagione è indubbiamente Genoa-Juve di ieri sera. Non ascoltate tutti quelli che vi raccontano illusorie fantasticherie tratte da visioni particolari con televisori improvvisati. E’ stata una grandissima gara con la Juve protagonista. Ciro ha sorpreso il Gasp e lo ha bloccato tatticamente, siamo stati i dominatori del campo da gioco, abbiamo trovato con belle trame di gioco le migliori occasioni da gol, Buffon ha dovuto fare una sola parata.
Meritavamo una grande vittoria e per impedircela sono arrivate puntuali le decisioni incresciose della terna arbitrale, oramai va cosi, nel dubbio penalizzano la Juve. Ma siccome noi siamo juventini e non di altre parrocchie preferiamo dire che se Amauri segna almeno uno dei due gol incredibili che ha sciupato, la partita la portiamo a casa nonostante l’arbitro e quindi colpa nostra.
Forza ragazzi siamo tornati una grande juve, penso e spero che sarà un anno straordinario.

Le temutissime pagelle di…

venerdì, 25 settembre, 2009

Genoa – Juventus

Buffon 6+: solo una bella parata alta su tiro di Sculli; il resto è ordinaria amministrazione per uno come lui. Incolpevole sui 2 gol

Grygera 6: l’unica grossa distrazione è essersi fatto scappare Sculli che mette in mezzo la palla dell’1-1

Grosso 5: sempre in difficoltà in fase difensiva, ha grosse colpe sul primo gol dove guarda immobile Mesto incornare a meno di un metro da lui. Anche in fase di spinta sulla sua fascia spesso lascia a desiderare

Legrottaglie 6+: molto meglio che nelle ultime apparizioni, sta ritrovando il rimo e i giusti meccanismi

Chiellini 6,5: bene come sempre dietro; una volta in svantaggio si è gettato in avanti alla ricerca del pareggio. Trova un gol viziato da un fuorigioco millimetrico di Trezeguet e l’assist del pareggio

Felipe Melo 7: sempre al posto giusto nel momento giusto, recupera palla e fa ripartire l’azione sbagliando pochissimi palloni, è già una sicurezza

Poulsen 6,5: numericamente il centrocampo del Genoa è superiore, ma grazie al suo lavoro oscuro e a quello dei due compagni di reparto questo gap numerico viene colmato completamente e spesso il centrocampo è stato in mano alla juve

Marchisio 7: oltre al solito dinamismo ha offerto anche alcune giocate tecnicamente pregevoli, migliora a vista d’occhio, chissà fino a dove può arrivare. Peccato per l’infortunio, speriamo non sia nulla di grave

Camoranesi 7,5: è voglioso di far bene e si vede fin dal primo minuto, gioca dietro le punte, a destra come punta esterna e come centrocampista, torna a dare una mano a Grygera…insomma fa un po’ di tutto. Si è finalmente rivisto il Camoranesi che tutti conosciamo

Iaquinta 7,5: corre a destra e a sinistra, si accentra e manda spesso in tilt i tre difensori genoani. Segna un gran gol e un altro regolarissimo gli viene annullato. Un errore arbitrale che ci poteva costare 3 meritatissimi punti, invece grazie a Trezeguet ce ne è costati solo 2…capirai che consolazione! Adesso voglio vedere l’indignazione di Moratti e mi piacerebbe anche sapere cosa è andato a mangiare Mourinho dopo l’annullamento del gol di Iaquinta e la non segnalazione del fuorigioco di Milito!

Amauri 5: non segna neanche a sparargli, è in un periodo negativo e il gol per un attaccante è linfa vitale. Speriamo che riesca a sbloccarsi già domenica contro il Bologna.

Trezeguet 6,5: forse la forma migliore sta arrivando, intanto ha segnato un gol importantissimo e si è trovato spesso nella SUA zona…non capitava da parecchio tempo

Giovinco s.v.: pochi minuti senza vedere la palla

Ferrara 6,5: macano pedine importanti, ma Ciro mette in campo una formazione coriacea e vogliosa di fare risultato. Bel gioco contro una quadra veramente ben messa in campo e con buone individualità. Meritava la settima vittoria consecutiva in campionato, ma un errore arbitrale in “buona fede” gliela nega. Mi sarebbe piaciuto uscire per andare a mangiare un bel piatto di calamari…

Genoa-Juventus e Juventus Bologna

mercoledì, 23 settembre, 2009

Domani la Juventus scenderà in campo a Genova in posticipo rispetto al turno infrasettimanale previsto per questa sera. I biglietti per il settore ospiti, che è quasi esaurito, sono in vendita fino a questa sera presso alcune ricevitore Lottomatica di Torino e anche presso il Bar Eden, la nostra sede, al costo di 26 Euro. Questa l’indicazione per raggiungere l’Area Parcheggi riservata ai tifosi bianconeri: l’uscita autostradale indicata è quella di Genova OVEST, l’area parcheggio sia per i pullman che per le vetture private sarà locata in Piazzale Kennedy, specifico piazzale Cavalieri di Vittorio Veneto Settore 2, lato Levante. Il parcheggio sarà operativo dalle ore 16.00 di giovedì 24 settembre con presidio di steward e forze dell’ordine. Sul nostro pullman non abbiamo più posto, quindi se volete potete andare in macchina.
134099-1E anche per domenica il pullman è esaurito. Al momento abbiamo solo 3 abbonamenti per la Curva Sud, chi è interessato deve venire al bar, ma poi a Torino dovrà andare in macchina perchè il pullman è pieno. Si parte alle ore 11.00 dalla nostra sede, il ritrovo è fissato per le 10.45. Raccomandiamo la massima puntualità, perchè sabato scorso sia alla partenza, che all’autogrill è stata fatta una eccezione, ovvero abbiamo aspettato alcuni ritardatari. Questo non si verificherà più per rispetto verso gli altri.

Le temutissime pagelle di…

domenica, 20 settembre, 2009

Juventus – Livorno

Buffon 8: sembra che davanti alla porta della Juventus ci sia un muro di plexiglass…invece c’è un portierone che è ufficialmente tornato in n. 1 al mondo! Una grossa fetta di questi 3 punti è merito suo

Grygera 5,5: spinge quasi niente e fatica a contenere gli avversari

Grosso 5,5: spinge come al solito, ma non punge. In fase difensiva dimostra di avere alcune lacune…ma questo lo si sapeva

Legrottaglie 5,5: non c’è intesa con Chiellini, sbaglia alcuni fuorigioco e il reparto soffre

Chiellini 6: fa quello che può, ma i compagni non lo aiutano e anche lui va spesso in difficontà…meno male che c’è Gigi

Poulsen 6+: sostituire Felipe Melo non è semplice; Christian ha fatto il suo dovere sfruttando le sue caratteristiche che sono diverse da quelle del brasiliano

Marchisio 7,5: un gol da vero campione per chiudere la partita già nel primo tempo, tanta corsa e piedi buoni, personalità e carisma….se questo non è un campione…

Camoranesi 6,5: due  assist per i due gol, alcune buone giocate ma anche tanti errori di appoggio che lanciano in contropiede gli avversari…la summa di tutto ciò, tenuto conto che non abbiamo subito gol a causa di suoi errori, è un voto buono ma non troppo

Giovinco 5,5: non ci siamo, manca della personalità necessaria al ruolo che ricopre, prova a far qualcosa, si impegna, ma non ne cava un ragno dal buco

Iaquinta 7: sblocca subito con un bel colpo di testa, poi il solito lavoro utilissimo e dispendioso

Trezeguet 5,5: quando segna non si vede…colpisce un palo in acrobazia ma sbaglia anche un gol su ottimo cross di Marchisio. Bisogna aspettarlo, tornerà presto il David che conosciamo

De Ceglie 5: ci mette 20 minuti per capire dove si deve posizionare, non vede un pallone e come al solito sbaglia l’unico cross che riesce a fare…vedete voi

Marrone 6,5: non vorrei esagerare, ma mi sembra di vedere il primo Marchisio…speriamo di aver ragione…

Amauri s.v.: pochi minuti, impossibile dare un giudizio

Ferrara 6,5: tre punti fondamentali ottenuti con molte riserve in campo. La difesa però soffre troppo, bisogna trovare delle soluzioni

Juventus-Livorno su Twitter!

sabato, 19 settembre, 2009

Twitter_256x256Anche per la partita di oggi, chi non sarà allo stadio potrà seguire sul social network Twitter cosa sta succedendo a Torino. Come per Juventus-Chievo, i tweets saranno accompagnati da foto della Curva Nord e dello stadio.
Collegatevi a partire dalle 20.00 a http://www.twitter.com/jcmeda

F.A.Q. Tessera del tifoso

venerdì, 18 settembre, 2009

Direttamente dal sito della Gazzetta dello Sport, ecco una serie di domande che spiegano meglio la tessera del tifoso. Cosa ne pensate? Io ho già capito che a Milan-Juventus acquisteremo tutti i biglietti per il Terzo Anello Rosso o Blu ahahahahahah

Cos’è la tessera del tifoso?
È uno strumento di fidelizzazione che identifica i tifosi di un club o della Nazionale. Il rapporto che si instaura con la società sportiva è analogo a quello che ormai il mondo commerciale pone in essere quotidianamente coi suoi migliori clienti quando vende i propri prodotti. Tutti i dati personali comunicati dai tifosi sono conservati solo dalle società sportive e utilizzati (nel rispetto della legge sulla privacy) per promuovere tutte le attività e le agevolazioni offerte ai propri clienti (convenzioni con aziende di trasporto e di ristoro, corsie dedicate, borsellino elettronico e molto altro). L’attività degli organi di polizia, nel progetto della tessera del tifoso, si limita all’esclusivo accertamento di eventuali motivi ostativi e solo per il tempo necessario.

Com’è fatta?
Come una normale carta di credito, ma dovrebbe avere anche la foto del possessore.

A cosa serve?
A seguire in trasferta la propria squadra ed entrare nei settori «ospiti» dello stadio, ma anche a usufruire di vie di accesso preferenziali ed evitare i controlli ai varchi, per acquistare i biglietti anche al posto del documento d’identità. Molti club la utilizzeranno anche per marketing.

Quanto costerà?
Dipende dai club, ma il costo può arrivare a 10 euro come risulta da un’indagine effettuata presso le squadre.

Che vantaggi dà la tessera?
Consente di avere percorsi preferenziali all’interno degli stadi, di avere accessi con controlli limitati, sconti su altre manifestazioni organizzate dalle società, sconti in esercizi commerciali convenzionati o per il merchandising, acquisto privilegiato di biglietti per le competizioni internazionali e per i match dell’Italia, percorsi preferenziali anche in caso di gare all’estero. Inoltre è un investimento per i club ed è un’importante opportunità per promuovere il marchio della società tra i tifosi.

Chi la può avere? E chi no?
Possono avere la tessera: coloro che non sono sottoposti a Daspo, che non abbiano avuto condanne anche in primo grado per «reati da stadio» negli ultimi 5 anni e che non abbiano misure di prevenzione tipo la sorveglianza speciale.

Quando entrerà in vigore?
Già da ora può essere richiesta alle società sportive. Dal primo gennaio 2010 non sarà più possibile seguire la propria squadra in trasferta, nel settore ospiti, senza la tessera.

Fino ad allora cosa succede?
Non cambia nulla. Quindi saranno limitate solo le trasferte per le quali il Casms abbia ravvisato rischi per gli spettatori o i cittadini.

E’ obbligatorio averla per le partite in casa e in trasferta?
No. È necessario averla solo per entrare nel settore ospiti dello stadio. I normali spettatori possono andare in altri settori acquistando un regolare biglietto.

Come si richiede? E a chi?
La tessera è rilasciata dalle società sportive e va richiesta al proprio club che, attraverso il proprio sito, segnala le strutture abilitate a rilasciarla e la documentazione necessaria (sicuramente servono le foto).

Cosa serve per ottenerla?
Occorre compilare un modulo e consegnare le foto. Ovviamente, il richiedente, non deve essere stato sottoposto a Daspo, a misure di restrizione, o essere stato condannato negli ultimi 5 anni per reati da stadio.

Se voglio seguire la mia squadra in trasferta fuori provincia, posso acquistare i biglietti per lo stadio anche se non ho la tessera?
Sì, la tessera non è un’imposizione. Gli spettatori che non vogliono aderire al programma «tessera del tifoso» possono continuare a frequentare gli stadi acquistando un normale biglietto in settori diversi da quello riservato agli ospiti; naturalmente, in questo modo, non godranno dei privilegi derivanti della tessera.

E se vivo fuori regione?
E’ la stessa cosa. Solo per accedere al settore ospiti è necessaria la tessera. Ulteriori limitazioni potrebbero esserci solo per gare in cui è previsto un rischio per spettatori e cittadini.

Vivo a Novara e sono tifoso del Milan: per andare a San Siro (e per cui fuori regione) mi serve la tessera?
Ecco un caso: no, si può acquistare un biglietto per la partita in casa.

Vivo in Lombardia, sono tifoso della Juve: se vado a Torino mi serve la tessera?
Soltanto se si vuole essere sicuri di essere esentato da eventuali limitazioni.

Sono residente all’estero, ma sono spesso in Italia per lavoro e mi capita di andare allo stadio in città diverse. Devo fare la tessera?
No, non è necessario. Si possono acquistare biglietti per i settori diversi da quello ospiti.

Amo seguire il calcio, ma non sono tifoso di nessuna squadra. Posso scegliere casualmente a quale squadra «legarmi» o devo avere una tessera per ogni squadra?
È sufficiente una sola tessera, ma chiaramente ogni club potrà privilegiare i propri tifosi.

Vado allo stadio con mio figlio minorenne: deve avere anche lui la tessera del tifoso?
No. I titolari della tessera, infatti, possono acquistare fino a 4 biglietti per parenti o amici.

Sono un volontario. Accompagno un non vedente allo stadio, ma non mi interesso di calcio, devo fare la tessera?
No. Per i portatori di handicap si accede a settori riservati. Se si vuole avere accesso al settore ospiti per le trasferte è obbligatorio anche in questo caso il possesso della tessera.

Lavoro all’interno dello stadio, devo avere la tessera?
No, basta il pass per gli addetti ai lavori.

Se un tifoso vuole acquistare un solo biglietto per un’unica partita, deve comprare anche la tessera del tifoso?
No, a meno che non voglia acquistare un biglietto per una trasferta e accedere al settore ospiti.

La tessera serve anche per assistere alle gare casalinghe?
La tessera deve essere vissuta come un’opportunità. Dal primo gennaio 2010 sarà obbligatoria per seguire la propria squadra in trasferta, ma se si vuole comunque decidere di far parte di un «club» di privilegiati, la tessera sarà utile anche per acquistare senza dover fare le file ai botteghini i biglietti per qualsiasi stadio d’Italia, godere di agevolazioni in tutta Italia, avere varchi preferenziali attraverso i quali si entrerà allo stadio solo inserendo la tessera, sconti in tutti gli esercizi convenzionati, la possibilità di acquistare più biglietti anche se la vendita è limitata a un solo tagliando a spettatore.

gasport© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le Tessera del Tifoso della Nazionale

Le Tessera del Tifoso della Nazionale

Occhio al parcheggio

venerdì, 18 settembre, 2009

divieto_di_sostaDomani il pullman parte dal Bar Eden alle ore 16.00. State attenti a dove parcheggiate, perchè dalle 19.30 tutta l’area intorno al Bar Eden dovrà essere libera per una manifestazione, e ci sono già i cartelli con divieto di sosta e rimozione forzata.
Quindi evitate di parcheggiare le macchine nei pressi del bar, se non volete tornare a casa da Torino e non ritrovare più la vostra macchina. Ci sono parcheggi liberi nei pressi delle Scuole Traversi, o dietro il palazzo di vetro al di là del passaggio a livello.