Archive for maggio 2012

Le temutissime pagelle di…

lunedì, 14 maggio, 2012

Juventus – Atalanta

* pagelle finali relative alla straordinaria stagione che si è coronata con la terza stella

1 Buffon 8,5: finalmente dopo molti problemi fisici riesce a fare una stagione intera senza infortuni e il rendimento torna subito quello del superportiere campione del Mondo! Nella seconda parte della stagione, grazie anche ad una difesa impenetrabile, fa più da spettatore che da giocatore e viene impegnato veramente pochissimo. Grazie Gigi

3 Chiellini 9: inizio stagione un po’ altalenante con qualche distrazione dovuta forse all’incertezza sulla sua collocazione in campo. Ma nel girone di ritorno si rivela un baluardo insormontabile per chiunque ed un trascinatore che lotta fino alla fine senza mollare mai. Grazie Chi3llo

4 Caceres 8: arriva a gennaio e rivela una pedina importantissima anche in momenti decisivi della stagione. Gioca centrale difensivo, terzino destro e sinistro e anche laterale di centrocampo quando serve. Segna una doppietta col Milan in Coppa Italia e il gol che sblocca il risultato contro l’Inter. Grazie Pelado

7 Pepe 8,5: inizio di stagione travolgente con molti gol decisivi. Poi arriva una serie di piccoli ma fastidiosi infortuni che ne limitano parecchio l’utilizzo nella parte finale della stagione. Grazie Simone

8 Marchisio 9: il giovane dalle belle speranze esplode definitivamente. Con Pirlo al suo fianco viene sollevato dalla responsabilità di creare gioco e può dare libero sfogo alle  scorribande nell’area avversdaria. 10 gol in stagione ma soprattutto tanta corsa e tanto cuore. Si mette a disposizione di chiunque ne abbia bisogno e diventa una pedina insostituibile. Grazie Principino

11 De Ceglie 7,5: in una squadra che ha ben chiaro come sistemarsi in campo anche lui riesce a fare la sua bella figura. Restano alcune lacune difficilmente colmabili a questo punto, ma la stagione è più che positiva. Grazie Paolino

13 Manninger 6,5: è il terzo portiere e non è mai stato impegnato nell’arco della stagione. Merita un voto più che positivo perchè è sicuramente stato di aiuto e sostegno per Gigi e Marco. Grazie Alex

14 Vucinic 9: molti storceranno il naso per una votazione così alta ma a mio avviso Mirko è fondamentale (infatti è l’unico degli attaccanti che ha sempre giocato) per rompere gli equilibri e per fornire ai compagni il pallone decisivo. E’ vero, non ha sagnato tantissimi gol, molti li ha anche sbagliati banalmente ma quanti assist ha fornito ai compagni? E in questa cavalcata finale è estato un vero trascinatore segnando pochi ma decisivi gol. Tutti sapevamo che tipo di giocatore sarebbe arrivato ed è proprio il giocatore che abbiamo visto per tutto il campionato; a volte indisponente ma spessissimo decisivo. Grazie Mirko

15 Barzagli 9: stagione perfetta! Sicuro, deciso e pulito in ogni intervento. Fa da guida a Bonucci e Chiellini ad inizio stagione, poi quando non ce n’è più bisogno il suo lavoro diventa un po’ più oscuro ma sempre eccezionale. Giustissimo regalare anche a lui la gioia del gol. Grazie Andrea

17 Elia 6: purtroppo non riesce a calarsi negli schemi di Conte e le sue doti tecniche si accomodano a volte in panchina o (molto più spesso) in tribuna. Anche lui si è comunque meritato questo scudetto al pari di tutti gli altri compagni di squadra. Grazie Eljaro

18 Quagliarella 7,5: rientrava da un gravissimo infortunio, forse non è mai riuscito a dare quanto ci si aspettava da lui ma l’impegno non l’ha mai fatto mancare. Qulche gol buono a chiudere le partite e tanta panchina. Grazie EtaBeta

19 Bonucci 8,5: qualche distrazione di troppo nella prima parte della stagione poi una lunga serie di prestazioni da incorniciare. E’ giovane e può migòiorare ancora molto. Grazie Leo

20 Padoin 7: arriva a gennaio come alternativa a centrocampo. Per fortuna nessuno del trio Pirlo-Marchisio-Vidal subisce infortuni gravi e Padoin gioca veramente molto poco. Grazie Simone

21 Pirlo 10: molti , se non tutti in casa rossonera staranno mordendosi le mani per aver lasciato pertire un giocatore di questo livello. Per Allegri non era funzionale al suo gioco…meglio così… si è dimostrato funzionalissimo al gioco della Juve! Direttore d’orchestra, fenomeno, poeta, regista, metronomo, chiamatelo come vi pare… ogni aggettivo va bene ma forse non è sufficiente per esemplificare cosa significa Pirlo per questa squadra. Lui voleva dimostrare di essere ancora il numero 1 e ci è riuscito mentre qualcuno che ha passato gli ultimi mesi a fare lo spiritoso annoiando mezza Italia dovrà rendere conto delle sue scelte. Grazie magico Andrea

22 Vidal 9,5: si è presentato come guerriero fra i dubbi della maggior parte dei tifosi ma dopo un paio di partite ogni dubbio era sparito completamente. Vero guerriero, pronto a pressare chiunque fin dentro all’area avversaria. Toglie il fiato agli avversari che non hanno nemmeno il tempo di pensare a cosa devono fare che Arturo gli si para davanti cercando di rubare palla. Tutto questo dal primo minuto fino al fischio finale per tutte le partite da settembre fino a maggio. Sicuramente il miglior aquisto degli ultimi 6 anni. Grazie Re Artù

23 Borriello 7: confermo che a me personalmente non piace ma devo ammettere che dopo il primo mese veramente disastroso ultimamente il suo rendimento è migliorato parecchio fino al gol decisivo di Cesena. Grazie Marco

24 Giaccherini 8: viene preso per giocare nel 4-2-4 che Conte aveva in mente ma dopo pochissime partite il tecnico passa ad un più equilibrato 4-3-3 e poi 3-5-2. Lui si adatta a giocare cone punta di sinistra e anche come interno con risultati di solito soddisfacenti. Il suo modo di giocare lo porta spesso a fare un po’ di confusione ma il suo apporto è stato sicuramente buono. Grazie Giac

26 Lichsteiner 8,5: finalmente un terzino destro in grado di fare le due fasi senza nessun problema. Gioca per tutta la stagione in costante appoggio sulla fascia destra, segna anche un paio di gol e fornisce alcuni assist. Un vero peccato che i piedi non siano proprio vellutati altrimenti parleremmo di un vero fenomeno…infatti molti dei suoi cross finiscono sul fondo o tra le braccia del portiere ma sinceramente a me va benissimo così. Grazie Forrest

27 Krasic 6: un vero peccato che questo ragazzo non sia riuscito ad entrare nel gioco di Conte. Resto convinto che abbia delle ottime potenzialità ma purtroppo ha ceduto di schianto dal punto di vista emotivo e si è arreso quasi subito per poi essere definitivamente dimenticato. Grazie Milos

28 Estigarribia 7,5: anche lui arriva dopo una bella coppa America ma avvolto da molti dubbi e diffidenza. Dopo un periodo di adattamento di un paio di mesi si mette a disposizione di Conte che spesso gli fa ricoprire tutta la fascia sinistra dovendo così adattarsi al ruolo di terzino che non era nelle sue corde prima di arrivare in Italia. Oltre al gol decisivo segnato a Napoli ha sempre dato il suo apporto mettendo sul campo tanta corsa e tanta voglia di crescere. Deve migliorare ancora molto ma ha doti tecniche rare di questi tempi e secondo me nella Juve del futuro lui ci può stare tranquillamente. Grazie Marcelo

30 Storari 7,5: gioca solo in Coppa Italia e l’ultima di campionato. Fa il secondo di Buffon senza fare storie dopo le incomprensioni causate da un insulso Del Neri lo scorso campionato. Il suo lo fa e lo fa anche bene. Grazie Marco

32 Matri 8,5: per tutto il girone d’andata insieme a Marchisio e Pepe è l’unico che butta il pallone in rete. Poi si perde un po’ e Conte gli preferisce sempre più spesso giocatori dalle carateristiche diverse. Gol decisivi ne ha però segnati parecchi e 10 gol tenendo anche conto di tutto il lavoro “sporco” che si sobbarca non sono certo pochi tenendo presente che negli ultimi mesi ha giocato veramente poco. Grazie Alessandro

34 Marrone 7,5: ha buone qualità tecniche e le ha messe in mostra nelle rare occasioni in cui è stato messo in campo. Grazie Luca

Il mister Conte 9,5: erano molti i dubbi e le incertezze che lo circondavano al suo approdo sulla panchina della Juve. Antonio non ci ha messo molto a far capire che sarebbe stato lui il condottiero per una calvalcata che ci ha portato dritti fino alla conquista della terza stella.  Vorrebbe fare un 4-2-4 ma la presenza di Pirlo lo spinge a cambiare in corsa il suo credo per sfruttare al meglio le caratteristiche degli uomini a disposizione…Vidal non poteva certo essere sacrificato. E così nasce una 4-3-3 che funziona a meraviglia e la squadra si mantiene in vetta alla classifica. Un calo tra gennaio e febbraio dovuto alla preparazione natalizia e poi con il 3-5-2 le ultime travolgenti 13 partite dove la Juve non ha praticamente avuto avversari. Oltre che ottimo tecnico Antonio ha dimostrato di saper tenure unito lo spogliatoio, saper gestire i giocatori e soprattutto la stampa e gli attacchi avvelenati che sono arrivati non appena qualcuno si è reso conto che non aveva la forza fisica, mentale e nemmeno i giocatori per tenere testa a questa Juve. Hai fatto un capolavoro grazie Antonio

 

Del piero 10+: vedere lacrime di commozione e gratitudine solcare il viso di uomini e donne, bambini e anziani, ragazzi ed uomini maturi vale più di mille parole per descrivere quello sei stato per il popolo bianconero. Io come tutti gli altri milioni di Juventini che ti hanno amato per tutti questi anni potrebbero scrivere all’infinito per raccontare le tue magie e di come sei diventato il simbolo di questa squadra. Forse è giusto così, lasci la squadra che hai amato e difeso per tutta la carriera sollevando da protagonista l’ultimo (spero il penultimo) importantissimo trofeo. Grazie per questi fantastici 19 anni nostro grandissimo Capitano!!!!!

Le temutissime pagelle di…

lunedì, 7 maggio, 2012

Cagliari – Juventus

Buffon s.v.: in 7 partite praticamente non ha mai subito un vero tiro in porta…non è colpa sua, ma dare un voto è impossibile

Lichsteiner 6: comincia molto bene, poi una testata lo toglie dal match. Speriamo che non sia nulla di grave

Chiellini 7: quando la partita diventa dura  e i contatti tra i giocatori aumentano esponenzialmente lui si esalta e il suo spirito gladiatorio lo porta ad essere uno dei migliori in campo

Bonucci 6,5: Pinilla da parecchi problemi e a turno se lo palleggia con Barzagli e Chiellini. Il cileno gioca un buon match a livello atletico ma a parte un tiro da 30 metri non arriva mai alla conclusione

Barzagli 6,5: impressionante la tranquillità con cui gioca e lapulizia dei suoi interventi. Un campionato condotto costantemente a livelli eccezionali

Pirlo 7: la partita è difficile, Vidal è nervoso e fuori dal gioco, Marchisio fa quello che può ma lui non perde mai la calma e continua a macinare passaggi sbagliando come al solito quasi niente

Vidal 5: nervoso e fuori dal gioco. Prende un’ammonizione  e a inizio secondo tempo Conte ritiene opportuno sostituirlo. Nonostante ieri abbia giocato malino è sicuramente uno degli uomini più decisivi ai fini della vittoria del trentesimo scudetto

Marchisio 6,5: il Cagliari corre molto e spesso il centrocampo bianconero va in difficoltà. Il principino ci mette tanta corsa e limita allo stretto necessario le sortite offensive che sono state uno dei punti di forza della Juve per tutto il campionato

Pepe 7: un furetto ce rincorre il terzino fino a dentro la propria area e poco si trova a tu per tu col portiere avversario. Torna dopo l’infortunio e offre una prestazione super

Vucinic 7,5: dopo 5 minuti fa esplodere di gioia milioni di bianconeri poi si estrania un po’ come suo solito per poi tornare agli onori della cronaca per un gran tiro a giro che Agazzi para da vero campione. Fondamentale nonostante ci sia ancora qualcuno che non lo può vedere

Matri 6: corre per la squadra, palloni ne vede pochi e tutto sommato più di così non poteva fare

Caceres 6,5: entra subito al posto di Lichsteiner e si cala nel ruolo senza problemi. Spinge come un dannato e in fase difensiva non fa passare nessuno. Dal suo piede parte il cross che un Canini terrorizzato da Borriello mette alle spalle di Agazzi

Giaccherini 6,5: entra al posto di Vidal e si mette sulla corsia di sinistra a dar man forte a Pepe. Più lucido di altre volte…buona prova

Borriello 6,5: entra al posto di Matri e poco dopo Canini fa autogol per anticiparlo. Poi lotta insieme ai compagni in attesa della festa

Conte 10: questo scudetto se lo è proprio meritato!!! Psicologo prima che allenatore, ha cambiato la mentalità a giocatori che a parte qualcuno non avevano mai vinto niente fino ad ora. Grande condottiero di una squadra che in alcune occasioni ha sfiorato la perfezione

Le temutissime pagelle di…

giovedì, 3 maggio, 2012

Juventus – Lecce

Buffon 2: l’ha combinata veramente grossa…anzi forse sono stato di manica un po’ larga

Lichsteiner 6: spinge ma non punge

De Ceglie s.v.: si infortuna dopo pochi minuti

Barzagli 6: poco lavoro svolto in tranquillità

Chiellini 6: il suo contributo non manca mai, forse alcuni dei compagni dovrebbere prendere lui come esempio per la voglia che ci mette in campo

Bonucci 6: ordinaria amministrazione

Pirlo 6,5: solita partita ad un livello calcistico superiore rispetto agli altri

Vidal 6,5: il solito guerriero indomito. Nel primo tempo sbaglia un gol praticamente fatto che poteva chiudere la partita e questo pesa sulla valutazione

Marchisio 7: segna il gol del vantaggio e mette Vidal in condizione di raddoppiare poco dopo. Nella ripresa si crogiola negli allori come il resto dei compagni

Quagliarella 5: si vede poco e sbaglia un gol nel secondo tempo

Vucinic 5,5: poco ispirato nel primo tempo e svogliato nel secondo

Caceres 6: prova a coprire un ruolo che non è il suo. Si trova spesso a crossare con il piede sbagliato con i risultati che potete immaginare

Matri 6: appena entrato compie una progressione di oltre 50 metri che si conclude con un tiro in porta ben neutralizzato, poi si assopisce come il resto dei compagni

Del Piero 6: entra proprio quando i compagni sembrano aver rinunciato totalmente a chiudere definitavamente la partita e si adegua

Conte 6 (a lui) e 5 (alla squadra): la partita si è messa subito nei binari giusti ma purtroppo non si è riusciti a chiuderla. Ha lavorato tanto sulla testa di questi ragazzi ottenendo dei risultati del tutto inattesi ad inizio stagione. Ieri ho però visto una squadra molle che si specchiava un po’ troppo e questo non è certo un buon segno se si considera che i risultati sono arrivati grazie alla cattiveria agonistica che è sempre stata messa sul campo dai bianconeri. Ecco, ieri quella cattiveria io non l’ho vista, si è vista una squadra nettamente superiore, che ha anche corso di più dell’avversario, ma non era nemmeno lontana parente di quanto visto soprattutto negli ultimi 2 mesi. Adesso ci sono 2 partite da vincere a tutti i costi e senza guardare a cosa succede sul campo dove gioca il Milan. Per Conte ci sarà un lavoro psicologico ancora più difficile di quanto fatto fino ad oggi. Siamo ad un passo dallo scrivere la storia, la penna è sul tavolo…allora ragazzi,  prendiamo in mano sta cazzo di penna e cominciamo a scrivere!!!!!