Posts Tagged ‘Fiorentina’

Ciao Marco!

mercoledì, 15 luglio, 2009

La Fiorentina ha comunicato di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive di Marco Marchionni.
In bocca al lupo per la tua nuova avventura.

E’ il gran giorno di Felipe Melo

venerdì, 10 luglio, 2009

Felipe Melo alla JuveIeri la Juventus ha presentato il suo grande acquisto Diego, molto acclamato dai tifosi presenti a Pinzolo e molto atteso da tutti gli altri juventini.
Nella serata di oggi, dopo la chiusura della Borsa, o al massimo lunedì, arriverà l’ufficialità dell’acquisto di un altro brasiliano: Felipe Melo. Arriva dalla Fiorentina uno dei migliori centrocampisti in circolazione, per completare il centrocampo sulla carta migliore della Serie A. In questo momento (ore 16) gli avvocati delle due società sono a Milano per firmare i contratti. Marchionni passerà alla Fiorentina.
Felipe Melo ha esordito in Serie A proprio contro la Juventus il 31 agosto 2008, ma la sua partita si è conclusa anticipatamente per un’espulsione a causa di una doppia ammonizione. E proprio per questa caratteristica di “picchiatore” è diventato subito l’idolo della tifoseria viola, la Curva Fiesole, che dopo una sola stagione vede passare a noi, odiati rivali, il loro migliore giocatore.
E’ un punto fermo della nazionale verde-oro di Dunga. Si aggiunge ai due brasiliani che già vestono la maglia bianconera, Diego e Amauri: è SAMBA-JUVE!
Chissà quale numero di maglia sceglierà Felipe Melo: non mi dispiacerebbe vederlo con il numero 88!
Felipe Melo è ansioso di vestire la maglia della Juventus. Tanto ansioso da aver deciso di ridurre di una settimana le sue vacanze per poter essere a disposizione di Ciro Ferrara già da domenica 20 luglio, in tempo per la partenza della tournee spagnola al via il 24. Intanto il giocatore sarà già lunedì in sede a Torino per la firma sul suo contratto da 2,6 milioni di euro a stagione per i prossimi quattro anni e le visite mediche di rito.
Voglio esprimere la mia soddisfazione ai dirigenti della Juventus per la campagna acquisti 2009/2010, sicuro che con questa squadra arriveremo lontano.

L’inter: una polveriera?

venerdì, 23 gennaio, 2009

mourinhoSolitamente sul blog non ci occupiamo delle altre squadre, ma dopo il caso Kakà è scoppiato il caso Mourinho. Sembra che il tecnico portoghese successivamente alla sconfitta contro l’Atalanta abbia cazziato la squadra con queste parole: “Il primo scudetto ve lo hanno dato in segreteria, il secondo lo avete vinto perché non c’era nessuno. Il terzo all’ultimo minuto. Siete una squadra di merda!”.
Agli interisti brucia questa verità, perchè Mourinho non è un pirla, e dice sempre quello che pensa: i tifosi neroazzurri si sentono traditi dal loro idolo, che al momento non sembra più così infallibile. Anche se se ne parla poco, è sotto gli occhi di tutti la pessima campagna acquisti di Moratti con le ciliegine Quaresma e Mancini, che guardano le partite dalla tribuna. Inoltre non convince la gestione di Adriano; la gestione di Balotelli, che a inizio stagione era un fenomeno, ora il campo lo vede col binocolo; e un punto nelle ultime due partite non è da inter. Insomma…il caso Kakà ha spostato l’attenzione dei media su altri argomenti, cosa sarebbe successo se la Juve avesse segnato come Ibrahimovic con 2 giocatori in fuorigioco netto approdando in questo modo alla semifinale di Coppa Italia martedì scorso? Più passa il tempo, e più mi convinco che Moggi non era poi così malvagio.

Domani pullman strapieno per la gara contro i viola. Ci saranno anche i nostri amici del Belgio, pranzeremo insieme a loro per poi andare tutti insieme a Torino. Pur avendo una squadra decimata dagli infortuni e con le squalifiche di Molinaro e Sissoko, bisogna vendicare la sconfitta dello scorso anno, quando Osvaldo, che da qualche giorno gioca nel Bologna, segnò il gol della vittoria viola a Torino allo scadere. E anche alla prima giornata di campionato Gilardino riuscì a pareggiare in extremis una partita dominata da noi bianconeri.

NOI VOGLIAMO QUESTA VITTORIA!

L’incontro con Stefano Borgonovo

mercoledì, 26 novembre, 2008

Io e Stefano BorgonovoSe premiare Alessandro Del Piero come miglior giocatore del mese di ottobre davanti a 20000 persone al centro del campo dello Stadio Olimpico è stata un’emozione unica e indescrivibile, incontrare Stefano Borgonovo e regalargli la sciarpa del mio club è stato un gesto che mi ha reso profondamento orgoglioso e felice.
Io che ho abitato a Giussano per 7 anni, ci ho passato la mia infanzia, con mio nonno che mi indicava dove era cresciuto Stefano, un giocatore di serie A che avevo visto solamente nell’album delle figurine Panini. Ed era di Giussano come me. Un idolo. Non l’ho mai incontrato, tranne una volta a una partita di calcio per beneficenza, lui giocava insieme ad altri calciatori tra cui Gianluca Zambrotta, l’unico che mi ricordo.
Sapevo che non stava molto bene ultimamente, ma sono rimasto sotto shock a settembre quando per la prima volta è apparso in televisione, su Sky. Ho subito provato il desiderio di poter fare qualcosa per lui, ne ho discusso con gli altri al club, e fino a pochi giorni fa eravamo alla ricerca di un modo per contattare Stefano. Pur essendo a 10 km di distanza, non è stato facile. Non sapevamo a chi rivolgerci. Così quando lunedì scorso, mentre andavo a Giussano a giocare a tennis, ho visto dei manifesti che pubblicizzavano l’evento del 23 novembre al campo del Vis Nova (proprio di fianco ai campi da tennis) non mi sono lasciato sfuggire l’occasione. Martedì ho parlato con gli altri membri del club e, dato il poco tempo che avevamo a disposizione, abbiamo deciso di donare l’incasso di una delle ultime lotterie che ogni volta che andiamo a Torino per vedere la Juve facciamo sul pullman.
Stefano, Alessandra e IoCosì domenica pomeriggio sono andato da Stefano, con una busta (contenente una lettera e i commenti dei lettori del Blog a un post precedente su Stefano) e la nostra sciarpa. Ho chiesto agli organizzatori di poter entrare in campo per dare la sciarpa a Stefano e loro, gentilissimi, me l’hanno permesso. Non sapevo come rivolgermi a lui, e mi è venuta in soccorso sua figlia Alessandra, con la quale mi sarebbe piaciuto parlare più a lungo. A Stefano ho spiegato chi ero, chi rappresentavo e gli ho lasciato la sciarpa sulle gambe. Lui sorrideva, era contento. Abbiamo fatto una foto insieme, che per me ha lo stesso valore di quella con Del Piero. Stefano ha tenuto la sciarpa per tutto il resto della manifestazione, come potete vedere dal video pubblicato qualche giorno fa. FORZA STEFANO…NON MOLLARE!

Scarica la lettera che ho scritto per Stefano: Lettera per Stefano

Per tutti quelli che vogliono contribuire a far nascere la Fondazione Stefano Borgonovo, gli aiuti vanno inviati a:
Comitato per la costituzione della Fondazione Stefano Borgonovo
presso la
Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza – Alzate Brianza – Società Cooperativa – Filiale di Erba

Coordinate bancarie internazionali
IBAN: IT 41 G 08329 51270 000000201518

Altre foto della manifestazione IL BORGO PER IL “BORGO”:

Juventus Club Meda da Stefano Borgonovo

lunedì, 24 novembre, 2008

Ieri sono stato da Stefano Borgonovo a Giussano, e gli ho consegnato la sciarpa del nostro club. Sto scrivendo un articolo per raccontare il breve incontro, nell’attesa guardate questo video, che testimonia come Stefano abbia tenuto la nostra sciarpa fino alla fine della manifestazione. FORZA STEFANO!

Stefano Borgonovo a Giussano

venerdì, 21 novembre, 2008

Borgonovo a GiussanoGiussano celebra il suo campione Stefano Borgonovo. Domenica 23 Novembre 2008, presso il campo della Vis Nova (a fianco del tennis Giussano, e della piscina comunale) ci sarà una raccolta di fondi per aiutare a fan nascere la Fondazione Stefano Borgonovo. A partire dalle ore 14.00, dopo Como, Firenze e Monza anche Giussano potrà contribuire ad aiutare i malati di SLA. L’ingresso è gratuito, sarà possibile effettuare un’offerta che verrà devoluta alla Fondazione Stefano Borgonovo.
In caso di maltempo, la manifestazione si terrà presso il Palatenda di Via Cavour a Giussano.
Interverranno: Scuola Calcio Extrasport, Scuola Calcio Inter, Squadra “Azzurri dello Spettacolo”. Opsiti d’eccezione: Franco Fasano, Simona Bencini, Nuovi Angeli, Eiffel 65, New Trolls, il Mago Alexander, Pusceddu, Marco Osio, Sandro Giacobbe, Alfredo Minutoli (Zelig) e ex colleghi di Stefano che si sfideranno in una partita con inizio alle ore 16.00.
Lo Juventus Club Meda sarà presenti con diversi membri e estende a tutti l’invito a partecipare a questa importante iniziativa, dato che la Juve gioca sabato sera, e domenica pomeriggio siete tutti liberi di venire a Giussano!

FORZA STEFANO

Borgonovo è uno di noi!

mercoledì, 8 ottobre, 2008

Stefano Borgonovo è un tifoso della Juventus! Per chi non ha potuto vedere Sky pochi minuti fa, ecco due video registrati dalla tv (scusate per la qualità e l’audio, ma non è importante) all’ingresso di Stefano allo Stadio Franchi e sotto la Curva Fiesole. Infine un’intervista a Roberto Baggio.

Stefano Borgonovo

lunedì, 8 settembre, 2008

Giovedì sera sul canale satellitare Sky Sport 24 ho visto un servizio che non avrei mai voluto vedere. Stefano Borgonovo, dalla sua casa di Giussano, a pochi passi da Meda, ha trovato la forza di raccontare il suo dramma.

“Io, Stefano Borgonovo, sono malato di Sla. Ho aperto una fondazione per aiutare chi è nelle mie condizioni. Voglio trovare soldi per la ricerca: magari salta fuori la penicillina del 2008. Mi rifiuto di pensare che la Sla sia una malattia del pallone. Io, se potessi, scenderei in campo adesso, su un prato o all’oratorio. Perché io amo il calcio”.

La sclerosi laterale amiotrofica, chiamata SLA, o anche morbo di Lou Gehrig, è una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso che colpisce selettivamente i cosiddetti neuroni di moto (motoneuroni), sia centrali sia periferici. La voce di Stefano, oggi, è quella dell’eye tracker, la macchina che lo tiene in contatto con il mondo. Si sapeva che non era in buone condizioni di salute, ma mi ha colpito la sua scelta e il suo coraggio di raccontare al mondo la sua malattia, di mostrarsi di fronte alle telecamere, e di riuscire ugualmente a sorridere. Ha giocato nel Como, nella Fiorentina (insieme a Roberto Baggio) e nel Milan (decisivo un suo gol in semifinale di Coppa Campioni). Era un nostro nemico. Tuttavia oggi questa rivalità non esiste più e noi dello Juventus Club Meda come tutti i tifosi di calcio facciamo il tifo per lui affinchè possa vincere questa battaglia. Stefano sta scrivendo un libro. L’8 Ottobre, presso lo stadio Artemio Franchi di Firenze, si affronteranno in amichevole Fiorentina e Milan, e il ricavato della partita verrà devoluto in beneficenza per finanziare le ricerche sul morbo di Lou Gehrig.
Non andremo allo stadio, ma possiamo anche noi contribuire a questa raccolta di fondi in 2 modi:
1) Da lunedì 15 a domenica 21 settembre sarà sufficiente inviare un sms del valore di un euro o effettuare una chiamata da rete fissa Telecom Italia del valore di 2 euro al numero 48589. Aderiscono all’iniziativa gli operatori Tim, Vodafone, Wind, “3”e  Telecom Italia.
2) Domenica 21 settembre, invece, oltre 100 volontari delle varie Sezioni Provinciali e Regionali dell’Aisla allestiranno stand in circa 40 piazze italiane per distribuire materiale informativo sulla Sla e dare vita all’iniziativa “Quello buono…sostiene la ricerca” sostenuta dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e dalla Provincia di Asti, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e dal Consorzio Tutela Vini di Asti e del Monferrato. Con un contributo minimo di 10 euro sarà possibile aggiudicarsi una delle 6.000 bottiglie di pregiato Barbera d’Asti DOCG create per l’occasione in Edizione Limitata.
Per ulteriori informazioni visitate il sito dell’Aisla

FORZA STEFANO

Aggiornamento: Il conto corrente della Fondazione Stefano Borgonovo in supporto della ricerca, del centro Nemo dell’ospedale Niguarda di Milano dei malati di SLA è Bcc Alta Brianza filiale di Erba, c/c it04z0832951270000000202000

A Firenze per amore

giovedì, 4 settembre, 2008

Come per tutte le trasferte, anche domenica il Club era presente con alcuni soci: Romeo, MARTA, Paolo, Berna, Fulvio, Stefania, Caciucco, il sottoscritto e altri. Era una trasferta da bollino rosso, infatti solo 4 giorni prima della partita l’Osservatorio del Viminale ha dato l’ok, ma già dalla partenza si capiva che sarebbe stato tutto tranquillo.

La partenza era fissata per le 12.30 ma fra saluti vari e recuperi di persone nell’hinterland milanese il pullman ha imboccato l’autostrada alle 13.30; il problema più grande era resistere al caldo. Ma tutto è filato liscio tra soste all’autogrill ed abbandono di persone nelle aree di servizio.

Appena siamo giunti al casello siamo stati subito fermati per i controlli di rito e poi scortati immediatamente allo stadio. Firenze sembrava una città fantasma, non c’era nessuno per le strade, solo gente che scaricava l’auto di ritorno dalle vacanze. Nei pressi dello stadio abbiamo incrociato i tifosi viola che con “signorilità” ci salutavano, soprattutto le donne. Minuziosi sono stati i controlli all’entrata, con poca coerenza però, e dopo una coda di circa mezzora tutti i soci erano nel settore ed abbiamo subito appeso i nostri stendardi.

Pian pianino, per via dei controlli, il settore si riempiva fino ad essere gremito. L’attesa della partita era fatta da sfottò nei confronti dei tifosi viola. Da quando è iniziata la partita invece tutte le nostre energie sono state usate per dare un supporto alla squadra, eravamo quasi riusciti a far sentire i giocatori a casa, nonostante il settore fosse diviso in due e quindi risultava difficile coordinare il tifo a distanza.

L’attesa per l’uscita è stata tutto sommato breve, nel giro di un’oretta eravamo già sul pullman pronti per il ritorno. Esausti per il caldo preso all’andata ed allo stadio, durante il viaggio tutti i componenti del pullman dormivano. Alle 4.30 di mattina, tutti erano a casa pronti a riposarsi due ore prima di andare a lavorare, ma per l’amore di una squadra si fa questo ed altro.

Le temutissime pagelle di…

lunedì, 1 settembre, 2008

Fiorentina – Juventus

Buffon 6: pochi tiri verso la sua porta, qualche buona uscita alta ed un buon intervento da libero di testa. Nessuna colpa sul gol di Gilardino

Grygera 6,5: copre molto bene tutta la fascia con molte incursioni offensive. Ottimo il guizzo che ha portato in gol Nedved

Molinaro 6: Esegue bene la fase difensiva, un po’ bloccato dalle folate di Vargas, solita partita di sostanza

Mellberg 5,5: Qualche sbavatura, nel complesso abbastanza bene anche se un Gilardino in stato di grazia lo mette spesso in difficoltà. Forse poteva fare qualcosa di più sul gol di Gilardino, che comunque è stato bravissimo a girarsi

Legrottaglie 6,5: Gilardino è in grande giornata, ma da lui non passa mai; ormai è una sicurezza e la nazionale è ampiamente meritata

Poulsen 6,5: Autorevole e preciso in mezzo al campo, aiuta molto la difesa quando i viola ci hanno pressato nella nostra area ad inizio ripresa

Marchisio 6+: Il ragazzo cresce e dimostra di poter stare in campo anche con squadre forti come la Fiorentina, buona l’intesa con Poulsen e buone geometrie, sentiremo molto parlare di lui nei prossimi anni

Camoranesi 7: corre a tutto campo, non molla mai, è sempre pronto a chiedere palla ed inventare li davanti, determinante per il gioco di Ranieri, esce dal campo dopo aver dato tutto quello che aveva dentro

Nedved 6,5: Buona prova, meno ficcante di altre volte, ma sempre presente sia davanti che dieto ad aiutare Molinaro. Il grande merito è essere presente all’appuntamento col pallone del vantaggio

Del Piero 6,5: Si muove bene li davanti e l’intesa con Amauri è già a buon punto. Sbaglia un occasione meno facile di quanto sembri. Offre buoni palloni ad Amauri e alla fine sfiora il gol della vittoria su una punizione da posizione impossibile

Amauri 6,5: Corre molto, si impegna e va su tutti i palloni. Peccato arrivi un attimo in ritardo su un paio di aperture di Del Piero, ed alla fine fa partire un gran tiro e solo una grande parata di Frey gli nega un bellissimo gol

De Ceglie 6: pochi minuti ed un ottima discesa sulla sua fascia, tutto bene ma il cross in mezzo non trova Del Piero ed Amauri che erano liberissimi….sarebbe stato il 2-1

Iaquinta s.v.: entra subito prima del pareggio, troppo pochi i minuti giocati per giudicare la sua prova

Ranieri 5,5: ottima la squadra messa in campo, tutto benissimo fino al momento dei cambi. Forse sarebbe stato meglio sostituire lo stanchissimo Camoranesi con Brazzo e Iaquinta dentro prima al posto di Amauri per sfruttare le doti negli spazi di Vincenzo. Ha a disposizione 3 cambi e ne utilizza solo 2; a inizio stagione ed in una partita così dispendiosa un uomo fresco in campo qualche minuto prima forse avrebbe fatto la differenza tra 1 e 3 punti