Posts Tagged ‘Zenit’

Trasferta a San Pietroburgo…che freddo!!!

lunedì, 1 dicembre, 2008

FulvioMartedi 25 levataccia alle 5.00 del mattino per 6 soci dello J.C. Meda; Meo, Maria Grazia, Fulvio, Stefania, Marta ed il sottoscritto ci siamo trovati con i ragazzi del Nucleo alla Malpensa intorno alle 6.30 ed insieme abbiamo preso il volo per San Pietroburgo via Berlino.

Arrivati dopo alcune ore a destinazione prandiamo il pullman che dovrebbe portarci in albergo ma, causa il traffico intenso e (secondo me) la scelta di un percorso non troppo azzeccata, saltiamo la tappa in albergo e ci facciamo portare direttamente alla stadio Petrosky.

Arrivati ci mettiamo in tutta fretta i vestiti più pesanti a nostra disposizione e ci rechiamo allo stadio sotto una fitta nevicata. Entriamo verso le 20.00 (ora di S. Pietroburgo), assistiamo alla partita più infreddoliti che silenziosi e ci accorgiamo subitoVodka che il tifo dei russi è molto caldo e ben organizzato, veramente una bella curva.

Terminata la partita andiamo in albergo, posiamo i bagagli ed andiamo a cena in un locale dove ci aspettano alcuni russi tifosi della Juve; tra cena, canti e molta vodka trascorriamo circa tre ore insieme a loro, poi rientro in albergo in taxi.

Il giorno successivo la partita è dedicato alla visita della bellissima città, ricca di monumenti e di arte, tra tutti spiccano il famosissimo museo dell’Ermitage e la chiesa del Salvatore sul Sangue Versato.Paolo

In serata cena in un caratteristico locare russo a base di salmone, caviale rosso e carne di vario tipo alla griglia. Usciti sotto l’ennesima nevicata battaglia a palle di neve alle 01.30 di notte tornando a piedi in albergo.

Giovedi 27 in mattinata ultimo salto in centro per un po’ di shopping e poi di corsa in albergo per lasciare le camere e prendere il pullman verso l’aereoporto. Arrivati a Malpensa intorna alle 20.45, quando ormai la trasferta sembrava finita, un paio di ragazzi hanno trovato la sorpresa dello smarrimento dei bagagli…quindi un’ altra ora e mezza persa per denuncia e burocrazia varia.

Io sono arrivato a casa intorno alle 23 stanchissimo ma felice per la bella trasferta in una città che altrimenti difficilmente avrei visitato insieme ad amici che hanno la mia stessa passione per il calcio e per la Juve.

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Meda presente a San Pietroburgo

martedì, 25 novembre, 2008

Meda a San PietroburgoCon piacere pubblico questa foto che mi è appena stata mandata dal Capo, presente a San Pietroburgo per Zenit-Juventus insieme al nostro “uomo-pagelle” Paolo e Marta (in mezzo nella foto). Presenti anche Fulvio e Stefania, come sempre.

Zenit – Juventus

martedì, 25 novembre, 2008

ZenitNoi saremo sempre qui con te!
Finchè morte non ci separerà
In Italia e in Europa ci vedrai
E non ti lasceremo MAI!

Domani ore 18.30: Zenit-Juventus

lunedì, 24 novembre, 2008

Neve a San PietroburgoSono ben sei le persone del nostro club che hanno scelto di seguire la Juventus fino in Russia, dove troveranno un clima molto rigido. In questi giorni sta nevicando e la temperatura non ha mai segno positivo. Anche se questa mattina anche Meda sembra San Pietroburgo: c’è la neve! San Pietroburgo è una città molto grande, per visitarla bene ci vogliono almeno 4 giorni. La celeberrima prospettiva Nevsky è l’arterione che segna l’isola, partendo da un capo del centro, finendo dritto all’Admirality, il palazzo della Marina Militare con la sua torre barocca punto di riferimento dell’intera città; e soprattutto all’Hermitage, tra i musei d’arte più importanti al mondo, senza dubbio nei top 10. Simbolo di Pietroburgo nel mondo, alla pari del Palazzo d’Inverno, la residenza barocca dello zar nella stagione del freddo, luogo dove raggiunse il suo orgasmo la furia della Rivoluzione Bolscevica (in proposito, non bisogna mancare la visita alla nave da guerra Aurora, la leva principale nella vittoria della rivoluzione). E poi ancora la cattedrale ortodossa di Sant’Isacco, e la fortezza di Pietro e Paolo. Fino ad arrivare al gioiello della Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato. Eretta nel punto dove fu assassinato lo zar Alessandro II, scarta il barocco cittadino per abbracciare l’architettura russa tipica delle chiese ortodosse, con migliaia di metri di mosaici, colori e cupole a cipolla. C’è di tutto, e si ha la sensazione della grandezza solo camminando per il centro, non dimenticando le case dove hanno creato e sono morti Pushkin e Dostoevskij (leggendo in un sorso prima di partire ‘Il giocatore’, ci si potrà sintonizzare facilmente sulla città, la bellezza, e il paradosso del disordine nell’essere umano) . Grandeur che viceversa rinasce nella nightlife notturna, mai sopita e conosciuta a nuovo vigore con il rilancio economico della città, figlio dello strapotere energetico russo. Anche se qui il mood notturno è più rilassato e alternativo della disco-isteria un po’ truzza moscovita. Atmosfere più ricercate al Griboedov e al Fish Fabrique, mentre il dancefloor tipico russo con obbligatorio blondewatching è nei tre piani del Metro Club.
Lo stadio Petrovskij si trova in riva al fiume, praticamente allo sbocco del canale sul Golfo di Finlandia, e non lontano dalla fortezza Pietro e Paolo. Solo 21.570 spettatori, ma si sentono tutti. In Italia sono arrivati 800 biglietti, a 60 euro l’uno (prezzo unico tra i più alti in assoluto, nella storia dei biglietti riservati ai tifosi italiani in trasferta). Circa duecento finora i tagliandi venduti.
SkySport 1 trasmetterà la partita in diretta a partire dalle 18.30 ora italiana.

(articolo preso da gazzetta.it)

Una squadra che sa soffrire

domenica, 21 settembre, 2008

La partita conto lo Zenit S.Pietroburgo, oltre che i 3 importantissimi punti, ha dato un altra grossa soddisfazione ai suoi tifosi: la certezza che questa stagione hanno una squadra competitiva e vincente su tutti i fronti.

I russi hanno avuto il pallino del gioco per la maggior parte dei 90 minuti; la juve ha sofferto, faticato, sputato sangue, ma non è mai stata in balia degli avversari e al momento giusto ha piazzato la zampata del campione portando a casa una vittoria importantissima.

L’aver sofferto così tanto non è un segnale negativo, infatti a detta di tutti, opinionisti e gente comune, i russi sono un’ottima squadra con geometrie e schemi eseguiti spesso alla perfezione da giocatori molto abili e veloci. La capacità di resistere senza scomporsi, di non mollare mai, di provare comunque ad impensierire gli avversari, la voglia anche nei minuti finali di buttare il cuore oltre l’ostacolo e creare occasioni favorevoli sono un segnale molto forte che la Juve c’è!

Questa capacità ed abitudine alla sofferenza fa la differenza tra le buone squadre e le squadre vincenti… vincere 4-0 con la neopromossa di turno è una cosa, vincere partite come quella di mercoledì scorso è molto più difficile, solo squadre con la forza mentale dei vincenti ce la possono fare.

Non so se alla fine questa Juve vincerà qualche trofeo importante, ci sono parecchi fattori ed incognite che possono internenire, ma la cosa di cui sono sicuro è che questa squadra può prevalere su qualsiasi avversario, sia in Italia che in Europa. E se un pizzico di fortuna ci assisterà fino a giugno, ci riprenderemo tutto! Sul campo….come sempre!

Resoconto partita Juventus-Zenit

venerdì, 19 settembre, 2008

Partiamo con 15 minuti di ritardo poichè Fiore si era dimenticato di pulire il pullman, cose che capitano…ma recuperiamo il ritardo grazie alla sua guida sportiva, e dopo esserci fermati all’autogrill per una breve sosta, arriviamo allo stadio alle 19.20. Il clima è tranquillo, i tifosi russi girano all’esterno dello stadio, mi aspettavo una presenza più massiccia, invece come ha confermato Pavel, un tifoso dello Zenit conosciuto sul posto, quella di ieri è stata una delle trasferte con la più bassa presenza di tifosi russi al seguito. Mi ha ricordato che a Monaco, qualche settimana fa, erano in 12.000. Salta purtroppo la cena di redazione in pizzeria, e decidiamo di entrare subito in Curva Nord. Si respira aria di Champions, si vede che c’è qualcosa di speciale nell’aria. Data l’assenza di Manuel, Mornata ha sistemato gli striscioni al loro posto: Mons, Gruppo Greco e quello del nostro Blog. Durante l’inno di Champions League alla Marta sono scese le lacrime. La partita non è stata delle migliori, ma quando dicevamo di non sottovalutare i russi, un motivo c’era. La curva ha tifato con grande passione e soprattutto all’inizio, i cori rimbombavano in tutto lo stadio. I 1500 tifosi ospiti hanno cantato per tutta la partita, e quando saltavano, creavano un effetto meraviglioso, mi veniva il mal di mare a guardarli. Ma si sono dovuti inchinare alla punizione del Capitano, che ha fatto impazzire di gioia tutto lo stadio, solo così potevamo vincere la partita di ieri. Grazie Alex! A fine gara Buffon, Legrottaglie e un caricatissimo Pavel Nedved vengono a ringraziarci sotto la curva. Usciamo dallo stadio, saliamo sul pullman, e torniamo verso Meda. Il viaggio di ritorno è stato un pò movimentato, poichè è impossibile dormire, perchè qualcuno si diverte a fare gavettoni. L’obiettivo principale di ieri sono state due ragazze che, pur avendo reagito contro il capo, erano masarate! Per non parlare poi della pessima figura di Fulvio, che riceve un sms da un numero sconosciuto (sono stata contenta di rivederti l’altra sera), chiama, fa il provolone, si incazza, dice “chi ca**o sei tu?”, e poi scopre che era sua suocera….

Video Juventus-Zenit

giovedì, 18 settembre, 2008

Chi non ha potuto vivere l’emozione del ritorno in Champions League vissuta ieri sera allo stadio Olimpico di Torino, può guardare questi video che ho girato ieri in Curva Nord…da pelle d’oca.

E finalmente l’inno della Champions League…

Juventus – Zenit San Pietroburgo

mercoledì, 17 settembre, 2008

Siam venuti fin qui
Siam venuti fin qui
Per vedere segnare Amauri…

Continua il tesseramento presso il Club

mercoledì, 10 settembre, 2008

Serata molto intensa ieri al Bar Eden, dove ci siamo ritrovati per la riunione settimanale. Al mio arrivo c’erano diverse persone che aspettavano di parlare con Marta per i biglietti di Juve-Udinese e Juve-Zenit, e con Giorgio per il tesseramento. Peccato che Giorgio è arrivato inspiegabilmente in ritardo, per cui ho iniziato a registrare i dati di nuove persone sul suo personalissimo blocco note. Ricordo che la differenza tra tessera club doc e tessera club Meda è solo nel gadget che riceverete tra qualche mese, e con la tessera club doc avete il 10% di sconto sul materiale ufficiale della Juventus presso lo stadio.
Successivamente ci siamo occupati di completare i pullman per domenica (partenza ore 16.30) e per mercoledì (partenza ore 16.30). Se fino a ieri gli iscritti per il primo turno di Champions League erano solo 16, abbiamo esaurito il pullman in una sola serata. Oggi scade la prelazione, da domani vendita libera, e forse qualche posto sul pullman salta fuori per chi vuole venire mercoledì. Con grande pazienza, insieme a Floriano, il nostro presidente, siamo stati in sede fino alle 23.30 a stampare tutti i biglietti per Juventus-Zenit, mentre Marta e Romeo completavano le liste dei pullman e si organizzavano per procedere ai cambi nome dei biglietti.

Juventus – Zenit San Pietroburgo

venerdì, 5 settembre, 2008

Привет болельщики ФК “Зенит”! Мы болельщики ФК “Ювентус” приглашаем Вас на матч Лиги Чемпионов “Ювентус” – “Зенит”. Если Вам будет нужна наша помощь или полезная информация – свяжитесь с нами и мы сделаем всё возможное чтобы помочь. Если Вы хотите обменяться своими шарфами на наши, то это будет приветствоватся и мы можем пойти выпить немного пива вместе!  Добро пожаловать в Турин!